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Le prestazioni rese da albergatori e ristoratori derogano dal nuovo criterio di territorialità IVA intracomunitaria rimanendo, come nella vecchia disciplina, assoggettate ad IVA nel paese in cui è resa la prestazione.
Tali prestazioni permagono quindi fuori dal campo applicativo dell'IVA ai sensi dell'art. 7quater del DPR 633/1972: chi riceve tali fatture non dovrà quindi attivare la procedura di autofatturazione nè di integrazione del documento di acquisto, nè tali operazioni dovranno essere incluse negli elenchi intrastat.
I documenti relativi dovranno essere semplicemente registrati in contabilità senza interessare i registri IVA.
Il soggetto passivo di imposta residente in Italia che sostenga dette spese in altro stato appartenente alla UE può attivare la procedura di rimborso di cui agli articoli 38bis 1 e2 del DPR 633/1972 che è stato recentemente recepito sul dito dell'Agenzia delle Entrate. Vedasi nel dettaglio il file allegato.
Provvedimento soggetti non residenti
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